venerdì 20 maggio 2011

UNA NOTTE LUMINOSA

Mi rendo conto che scrivo solo di momenti personali, che non partecipo a commenti
sulla vita pubblica, sulla politica, sull’economia,sulla religione, sui problemi del lavoro,
sul futuro del pianeta.
Non è che non sono interessata a questi argomenti, ma c’è già così tanto su di loro
che preferisco parlare delle piccole cose quotidiane.
Piccole cose o piccoli momenti che vengono molto spesso trascurati dai grandi eventi.
Mi capita a volte quando sono con delle persone di sentire parlare di poteri,
di scandali, di rifiuti, di ciclismo, di soldi che non valgono più nulla……….
ma la vita di ognuno di noi dov’è?
A volte mi sembra che l’uomo come “ essere unico “abbia poco valore,
si parla solo in ragione di totalità di persone, di nazioni, di pianeta.
Ma il meraviglioso scrigno pieno di sentimenti, di idee, di esperienze, di conoscenza,
di valori,di errori, di successi, di dolori, di gioie che è l’essere umano che fine ha fatto?
I miei post sono il frutto di queste mie considerazioni.
E ieri sera………………
è stata una serata magica.
Sono stata nel mio giardino.
Ho camminato in mezzo alle ombre della notte immersa in un oceano di lucciole.
Una poesia.
Avrei voluto che foste con me in quel momento.
La natura è stupefacente!




Filastrocca della LUCCIOLA,
brilla di notte e nessuno sdrucciola,
di notte brilla con mille sorelle
e par che il cielo abbia perso le stelle
che son cadute tutte sul prato
e tu cammini… in un cielo stellato!

6 commenti:

  1. Le lucciole! Ancora non le ho viste, ma ci pensavo proprio in questi giorni.
    Qualche anno fa, con mio marito e mia figlia, per caso, passammo davanti ad una stradina di campagna, senza lampioni. Fu mia figlia che se ne accorse: mai viste tante lucciole in vita mia :)
    Per qualche minuto mi sembrava di essere a Natale con tutte quelle lucine danzanti... Un'esperienza bellissima.
    Grazie per averne parlato!
    Ciao e buona giornata,
    Lara

    RispondiElimina
  2. Di già le lucciole! Che meraviglia!

    RispondiElimina
  3. Ho visto le lucciole per la prima ed unica volta ad Assisi qualche anno fa.
    Mi (ci) fece commuovere la danza di quello sciame intorno ad un cespuglio di ginestre fiorite e profumate in una tiepida sera di giugno.
    Sembravano quelle serie di mini lampadine con cui si addobbano gli alberi di Natale e che fanno vari giochi di luce come ha detto Lara.
    Una goduria per gli occhi e per il cuore.
    Siamo stati lì a guardarle per almeno mezz'ora.
    La sera in albergo mia figlia piccolina ne fece un bel disegno.
    Ciao.

    RispondiElimina
  4. Che bella questa poesia! Io adoro le lucciole e ho la fortuna di abitare e aver abitato in posti dove ci sono sempre state e ogni anno le aspetto con ansia. Per i bambini poi hanno un ché di magico questi animaletti.
    Buona domenica
    Cinzia

    RispondiElimina
  5. Hai scritto cose bellissime, che condivido. Tra i tanti bla bla non è che si rischia di perdere un pò della nostra vita? quella, appunto come dici tu, fatta di cose minute ma molto personali. Io mi tengo informata, vivo nel mondo, lavoro in città, ma devo dire che tutto questo è sola una piccola parte, poi c'è la parte mia personalissima, come dici tu, la più vera. E la si trova come l'hai trovata tu guardando le lucciole, od occupandosi di un fiore, o ascoltando una bella musica e chi più ne ha più ne metta:)) un bacio

    RispondiElimina
  6. Ciao a voi che siete passati di qui.
    Le lucciole se ne sono andate.
    La notte è più buia.

    RispondiElimina

Grazie per aver condiviso un pò del vostro tempo con me.