giovedì 18 settembre 2014

GLI UCCELLI

Che le mie giornate non siano delle migliori lo dimostra il fatto che non ho voglia di parlare.
Certo è che i giorni sono tanti, quelli passati e quelli che arrivano, ma la mia parola è ancora
in stand by.
Forse è per questo che ho adorato questo libro.
Un libro per bambini?
Forse sì o forse no.
Pieno di colori vitali e parco di parole.
Splendido!
Lo consiglio.


Gli uccelli


Un giorno, un uomo parte con il suo camion rosso. È un signore come tanti, su un camion come tanti, in un posto come tanti, in un giorno che potrebbe sembrare come tanti, se non fosse che in fondo al suo camion trova qualcosa di inaspettato. È una cosa piccola, come lo sono tante altre cose. Una cosa da nulla. Un dettaglio. Lo si potrebbe anche non vedere, volendo. Ma l’uomo lo vede e la sua attenzione si trasforma in qualcosa di eccezionale, capace, all’improvviso, di cambiare la realtà, il mondo. Una storia meravigliosa sulla forza dell’empatia che ci unisce agli altri, sulla profonda intelligenza del bene, sull’importanza della responsabilità personale, sul significato più autentico dell’amore e della felicità.

mercoledì 3 settembre 2014

GRADINI




Gradini (Hermann Hesse)

Come ogni fior languisce e
giovinezza cede a vecchiaia,
anche la vita in tutti i gradi suoi fiorisce,
insieme ad ogni senno e virtù, né può durare eterna.
Quando la vita chiama, il cuore
sia pronto a partire ed a ricominciare,
per offrirsi sereno e valoroso ad altri, nuovi vincoli e legami.
Ogni inizio contiene una magia
che ci protegge e a vivere ci aiuta.
Dobbiamo attraversare spazi e spazi,
senza fermare in alcun d'essi il piede,
lo spirto universal non vuol legarci,
ma su di grado in grado sollevarci.
Appena ci avvezziamo ad una sede
rischiamo d'infiacchire nell'ignavia:
sol chi e' disposto a muoversi e partire
vince la consuetudine inceppante.
Forse il momento stesso della morte
ci farà andare incontro a nuovi spazi:
della vita il richiamo non ha fine....
Su, cuore mio, congedati e guarisci...

venerdì 27 giugno 2014

LETTURE ESTIVE

Ho appena terminato di leggere questo piccolo, delizioso libro.
Di sicuro adatto a giardinieri ma non solo.
Lo consiglio.


lunedì 23 giugno 2014

SOGNARE NON COSTA NULLA

Si può anche sognare di avere una rosa così vicino alla finestra.
Sognare non costa nulla e allora largo spazio ai sogni.


venerdì 18 aprile 2014

CIAO

Nonostante la latitanza dovuta a diversi fattori, non scrivo, ma appena posso vi leggo.
Ed ora così vicini a Pasqua non potevo mancare il mio appuntamento.
Se proprio non potete evitarlo, almeno ringraziate per il loro sacrificio.


Passate delle serene giornate pasquali. Ciao

venerdì 28 marzo 2014

MARZO

Marzo sta lasciando il posto ad aprile.
Il proverbio su marzo pazzerello si è avverato anche quest'anno.
I giorni si sono succeduti passando da temperature quasi estive ad
altre quasi invernali.
Il sole ha sconfitto per vari giorni la pioggia ma poi questa si è presa una
rivincita ed è tornata a bagnare la terra.
La natura ai primi tepori si è fatta coraggio ed ha iniziato a mettere in moto
tutta la flora. Gemme e ancora gemme, boccioli, chiusi, dischiusi, aperti.
Tenere foglioline sono apparse sui rami, le pratoline hanno invaso i prati,
il profumo delle viole è arrivato alle narici di chi ha iniziato a fare passeggiate
all'aria aperta.
Sole e pioggia, pioggia e sole. Sembra che nottetempo qualche aereo invisibile
abbia spruzzato vitamine sui campi, sul mio giardicampo!
L'erba è bellissima, verde, alta e sinuosa nel vento e ricopre indifferente ogni
fiore o pianta che osa ostacolare la sua crescita.
Gli uccelli sono impazziti d'amore, fischi, gorgoglii, gorgheggi, svolazzare
di piume,  voli sugli alberi più alti, voli trascinati dal vento, voli con il becco
pieno di erba per iniziare a costruire il nido.
E' un lavorio incessante.
E mentre i miei occhi osservano tutto ciò, la mia mente stende alacremente liste
di lavori da fare, la potatura è saltata, c'è da tosare l'erba per poter camminare
nei sentieri, togliere l'erba che soffoca le altre piante, scarriolare nel compost
o nel mucchio da bruciare le ramaglie della vigna e degli ulivi, mettere in terra
tante piante che sono ancora in vaso, rimettere in piedi gli archetti delle rose che
sono crollati e poi 1.000 altri lavori ancora.
Il mio corpo invece rimane fermo, in stand by, in attesa di non so quale risveglio.
Sono impaziente di fare e nello stesso tempo sono disinteressata a fare.
Il lumicino dell'entusiasmo è ai minimi storici.
Me ne sono accorta il fine settimana scorso a Riccione durante la fiera Giardini
d'Autore. Mi sono resa conto, guardando delle foto della fiera che un'amica ha
pubblicato su FB, che tante cose non le avevo nemmeno viste e non ero stata
nemmeno curiosa di andarle a vedere.
Nonostante tutto un acquisto l'ho fatto ed oggi che ha smesso di piovere sono
andata fuori a vederlo.
Più che vederlo l'ho sentito.
Ho sentito lo splash splash delle due rane che, come hanno sentito i miei passi, si
sono tuffate nel laghettino. Ebbene sì, mi sono comprata due rane.
Non tutto è perduto.