martedì 10 aprile 2012

JOAQUIN SOROLLA

Il giorno di Pasqua avevo deciso, come faccio già da un pò di anni, di non accettare
nessuno degli inviti a pranzo, in parte perchè non mangiando carne so che metto
in difficoltà chi mi invita ed in parte perchè volevo avere una giornata LIBERA.
Volendo potrei avere sempre domeniche libere, ma il giorno di Pasqua lo volevo
più libero del solito.
E così mi sono organizzata per andare a Ferrara a vedere
una mostra di pittura.
La giornata non era certo adatta per la gitarella.
Quando sono uscita di casa pioveva a dirotto e c'era un vento gelido.
In altri momenti nemmeno se mi pagavano sarei uscita con quel tempo.
Era una giornata da stare vicino al fuoco a leggere o sonnecchiare.
Ma i biglietti del treno erano già stati presi e quindi si doveva partire.
Mai scelta è stata così azzeccata!


A Ferrara ,  il Palazzo dei Diamanti,  dal 17 marzo al 17 giugno 2012 ospita la mostra
di Joaquin Sorolla, pittore spagnolo  (1863-1923).
Dichiaro la mia grande ignoranza. Non ne avevo mai sentito parlare.
Eppure un pò mi sono interessata al campo dell'arte, ma di Sorolla non conoscevo nulla.
Una meravigliosa sorpresa. Sono rimasta affascinata dai suoi quadri e dai suoi colori.





Il titolo della mostra è azzeccatissimo.
I suoi quadri irradiano luce.
Il tema della mostra sono i giardini e la natura, non vi compaiono i quadri delle marine
che vedete qui sotto. E' un vero peccato! Ma per cominciare a conoscerlo un giro a Ferrara
vale la pena di farlo.

Questa pittura mi arriva direttamente al cuore .
La mia mente non và in confusione cercando di capire cosa voleva dirci l'artista.
Davanti a queste immagini io mi fermo rasserenata .
Splendida giornata di  Pasqua!

11 commenti:

  1. Nemmeno io ho mai sentito parlare di questo pittore. E hai davvero ragione. È incredibile la luce che c'è nei suoi quadri stupendi. Peccato che Ferrara per noi non sia proprio dietro l'angolo... Chissà che non arrivi anche a Lugano prima o poi...
    Grazie per averci mostrato questi quadri così espressivi

    Buona settimana
    Cinzia

    RispondiElimina
  2. spero di riuscire ad andarci !!

    ciao

    RispondiElimina
  3. Aveva parlato dell'esposizione, una decina di giorni fa, la mia amica blogger padovana Amanda in questo post:
    http://tiffanyestate.blogspot.it/2012/03/joaquin-sorolla-luce-acqua-aria.html
    invogliandomi molto ad andare a scoprire questo pittore anche per me sconosciuto.
    Dopo questo tuo post, andarci diventa irrinunciabile!

    RispondiElimina
  4. Avevo sentito parlare di questo pittore proprio nei giorni scorsi, leggendone su una rivista che parlava della mostra a lui dedicata e le foto dei suoi quadri mi avevano colpito tantissimo! i giardini soprattutto .. vale davvero la pena conoscerlo meglio:))grazie

    RispondiElimina
  5. seguire il tuo blog è un vero piacere ...grazie per questo post

    RispondiElimina
  6. Grazie , sei gentilissima !!!!

    RispondiElimina
  7. Cara amica,
    quello condivido pienamente ciò che scrivi riguardo la mostra. E' uno dei miei pittori preferiti.
    Spero di non perdere questa occasione!

    Carissima, se passi dal mio blog c'è un premio da ritirare!!!!
    A presto

    Maurizia

    RispondiElimina
  8. Ciao! Conosco te attraverso il giardino sfumato e conosco queste splendide opere di autore a me sconosciuto attraverso te! Splendide immagini, splendido blog, splendido tutto : complimenti!
    Ti seguirò con piacere e, anche se per lavoro non riesco a commentare spesso, sappi che avrò un'attenzione particolare per i tuoi aggiornamenti, a presto, Lecoq.

    RispondiElimina
  9. appena tornata da Ferrara, affascinata da Sorolle ...cerco riproduzioni...e trovo questo bellissimo post... ho provato le stesse emozioni. Grazie , è stato bello incontrarti.

    RispondiElimina
  10. Ero rimasta indietro : queste opere di Sorolla sono affascinanti , piene di luce , meraviglioso il quadro col giardino e le signore vestite di bianco con i cappelli e il vento in riva al mare ..

    RispondiElimina

Grazie per aver condiviso un pò del vostro tempo con me.