venerdì 8 marzo 2013

BUONA GIORNATA A TUTTI

Buona giornata a tutti, uomini e donne,
perchè tutti noi,gli uni senza gli altri, non potremmo
nemmeno esistere.


18 commenti:

  1. Tanti auguri anche a te! Michi

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  2. Auguri a te, Loretta Donna e Amica.
    Mi unisco ai tuoi auguri per tutti, perchè la felicità delle donne passa anche fra le mani di un uomo.
    Ciao Donne!

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  3. Una buona (e se vuoi, festosa) giornata a te, Loretta, e a tutte le donne, ma in particolare a quelle che come te hanno il cuore grande e la mente aperta.

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  4. Buona giornata anche a te, e a tutte le donne che passano di qua.

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  5. Grazie, auguri anche a te,
    per oggi e sempre.

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  6. Già, è proprio così!!
    Buoni giorni anche a te!
    :-)

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  7. Fin da ragazzino non avevo dubbi sulla superiorità etico-morale ed intellettuale delle donne sugli uomini: nel tempo ho cercato, nella mia limitatezza di maschio, di essere all'altezza delle donne che hanno condiviso un po' del loro tempo con me, felice quando ci riuscivo e razionalmente autocritico quando, spessissimo, riuscivano a farmi sentire un cavernicolo dai bisogni rozzi ed elementari.

    Oggi non sono di quelli che si appoggiano al bancone del bar sillabando agli amici "Io ho capito TUTTO delle donne", perché chi lo dice mente sapendo di mentire.

    Gli uni senza le altre non potremmo esistere, è abbastanza vero, anche se spesso non è facile capirsi, altre volte ci si rinuncia per pigrizia o per supponenza e altre ancora si fa finta di capire.

    Per tutte le donne che riescono a sentirsi forti senza bisogno di prendere tutti i peggiori difetti degli uomini (e non ne avrebbero alcun bisogno, ma vedo che in molte cadono nell'abbaglio) un 8 marzo che non finisca mai.

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  8. Grazie Loretta!

    Sono d'accordo con questo pensiero, tuttavia credo anche che una volta all'anno possiamo prenderci tutta l'attenzione, tutti gli auguri, i pensieri, senza condividerli con nessuno!

    Un abbraccio solo per te!
    Cinzia

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  9. Non le ho preso la mimosa..A mia discolpa,devo dire che da più di 40 anni le faccio da "cavalier servente " in tutto,e lo faccio volentieri..Da diversi anni,poi,svolgo anche al 90%le funzioni di casalingo e cuoco..In tutti questi anni,inoltre,sono uscito da solo alla sera,solo un paio di volte,per seguire alcune conferenze di Lama Tibetani..La mimosa,la ricomprerò in vaso,da ripiantare in giardino,dopo che la neve dell'anno scorso,ha distrutto quella che avevo già piantato anni prima..Vero,che io non celebro le date sul calendario,e non è tanto per comodità o menefreghismo..per me ogni giorno deve essere Natale,ogni giorno deve essere Pasqua,e deve anche essere anche la "Giornata della donna"

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    1. Ciao Luciano, dalle tue parole traspare una nota di stanchezza e di amarezza. È possibile far volentieri il "cavalier servente"? E essere uscito soltanto due volte da solo in 40 anni mi sembra un po' poco, troppo poco. Non comprare più mimosa Luciano. Per te, e solo per te, che ogni giorno, sia la "giornata dell'uomo".

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    2. Probabilmente, fare "Il cavalier servente", è la mia vera natura...Quando ero bambino,a 4 anni,all'asilo presi una "cotta"per una bambina... Maddalena,ma non glie lo feci mai sapere,anche perchè a quei tempi,i maschi eran tenuti strettamente separati dalle femmine...La pensavo sempre ,e prima di addormentarmi,immaginavo di essere un cavaliere,con cappa e spada,e salvarla da pericoli di ogni genere,mostri e nemici,fino a che,ferito gravemente,ricevevo come premio un suo bacetto..(Del sesso, fino all'adolescenza, non ne conoscevamo del tutto,l'esistenza...)Non potei però mai dirle del mio affetto,perchè a 11 anni,un trasloco improvviso,fatto mentre ero a scuola,la portò non so dove..Del resto,anche nelle altre mie "cotte",sempre platoniche,e a distanza...più o meno,è sempre stata la stessa cosa...Forse,per l'educazione ricevuta, m'ero anche fatto un'idea della donna,troppo "Angelicata"...ma ormai non saprei che farci,fa parte di me..Riguardo agli amici mi interessa poco uscire con loro la sera,per me è sempre una noia avere gente intorno...La realtà è che sposai il mio migliore amico,Maria G...stavo bene con lei,ci piacevan le stesse cose..ed è sempre stato così,senza costrizione di uno nei riguardi dell'altro...

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  10. Luca e Luciano sono uomini-uomini... che piacere leggerli.

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    2. Sinceramente non so,se sono uomo-uomo....Ma una cosa la rivendico..che è di esser sempre stato, fin da bambino dalla parte delle femmine,anche se questo,fece di me ,fondamentalmente ,un solitario...Capitava che negli anni '50,nel grande cortile delle case del "Risanamento"a Bologna,i bambini stavan separati dalle bambine,come del resto a scuola..Le bambine stavano di solito in un punto sotto due due alberi di tiglio,a giocare con le loro bambole,e con piccoli modelli di cucine,mestolini,pentoline..Ora venne un periodo,verso i 12 anni,che quello che si considerava il nostro capo,decise di iniziare degli "attacchi " alle bambine..Voleva che immaginandoci come pellerossa,arrivassimo,armati di bastoni, sotto i tigli,e tirassimo all'aria tutti i giocattoli delle femmine..Io non volevo,ma l'attacco iniziò ugualmente..anch'io arrivai fino a metà del cortile,per vedere cosa avrebbero fatto..Vidi così che coi bastoni i ragazzini,colpivano i giochi delle bambine,nel frattempo fuggite urlando per lo spavento,...allora mi ribellai e cercai ad alta voce ,di spiegare che era una cosa vergognosa prendersela con quelle bambine che giocavan tranquille,senza disturbare nessuno..Fui trattato da vigliacco....Uscii così dal gruppo dei maschi,e passai dalla parte delle femmine,..se mi volevan punire..ero là....Tuttavia,dopo alcuni giorni,visto che per me i giochi delle bimbe ,erano incomprensibili e incredibilmente noiosi,decisi di uscire per sempre dal cortile..Così presi ad andare in bici,tutti i giorni,da solo,lontano dal quartiere,verso la campagna,verso lo smistamento dei treni merci,ogni giorno sempre più lontano,anche perchè il traffico era scarso,e i pèericoli,pure.....Un po'mi dispiaceva,ma del resto,senza odiar nessuno,io sto bene anche da solo..Stare assieme al gruppo dei maschi,per me aveva un prezzo troppo alto..

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  12. Hey hey, qui si fa salotto senza di me!
    Che belle conversazioni e scambio di punti di vista.
    Grazie Luciano per essere così sincero, sei quasi raro!
    Sarebbe bello trovarsi seduti tutti insieme e parlare
    di persona, per quello che mi riguarda spesso e volentieri
    le parole che ho nella testa non riesco a tradurle in lettere
    leggibili.
    Ciao a tutti.

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  13. Fra l'altro,rimasi sorpreso,in quel breve periodo fra le bambine,sentire da loro ,parole di ammirazione verso l'uno o l'altro,di quei piccoli monelli che ogni tanto le infastidivano ...forse anche per quello me ne andai..non riuscivo a capire nemmeno loro...La possibile spiegazione,me la son data solo da adulto...evidentemente erano dei riti più o meno consapevoli,legati ai primi istinti e desideri sessuali..Forse oggigiorno,i bambini sanno perfino troppo,e troppo presto riguardo a certe cose...ma a quei tempi,soprattutto in città,dove non vedevamo gli accoppiamenti degli animali,l'ignoranza era pressochè totale..Fra l'altro,i ragazzi più grandi, non ci dicevan nulla,per paura di punizioni....con tutti i rischi che l'ignoranza comporta..Dietro mia precisa domanda,mia madre mi aveva detto che per avere un bambino,bisognava pregare Gesù...e non capivo quando a volte,captavo una agitata conversazione fra donne :"E'rimasta incinta,e non è sposata" E pensavo:"Ma cosa ha pregato a fare,quella, se non ha un marito?"

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Grazie per aver condiviso un pò del vostro tempo con me.